Rassegne

icona FILM WEEKEND 2 - 5 OTTOBRE

Da giovedì 2 a domenica 5 ottobre viene proposto Una promessa di Patrice Leconte.
Dal romanzo di Stephan Zweig Viaggio nel passato, Una promessa, è una travolgente storia d'amore...

icona L'ARTE DELL'INSTALLAZIONE

L’edizione 2014 di “Ondavideo” prevede da ottobre a dicembre una serie di appuntamenti su vari aspetti della ricerca videoartistica, ieri e oggi, e della innovazione televisiva.
Si inizia con le giornate...

icona DUE POETI: Charles Baudelaire, Thomas Stearns Eliot

Venerdì 3 ottobre ore 18.30 Ingresso libero
Il vino dell′assassino

Monologo di un ubriacone che ha appena ammazzato la moglie, il film è tratto dalla omonima poesia di Baudelaire (nella sezione...

icona NON DIMENTICARE CHI DIMENTICA!

Mercoledì 17 ore 20.30 introduzione a cura di AIMA sez. Pisa
Il 17 e 18 settembre 2014 Giornate di incontri ed attività dedicati alle persone affette da Alzheimer. Presentazione del progetto...

icona "SPETTRO ASPERGER" Percorso Didattico Cinematografico

Con questo breve ciclo si è inteso esemplificare come solo i meccanismi identificativi del cinema possono fare, le forme diverse di un disturbo psichico complesso, poco diagnosticato, descritto inizialmente...

icona PRIMA VISIONE settembre/ottobre 2014

La ricostruzione
La Patagonia come stato d'animo, il gelo come condizione interiore, la durezza di quella terra desolata come traduzione sensibile dell'esilio in cui vive, forse deliberatamente,...

icona VERSIONE ORIGINALE/settembre ottobre 2014

Dal pluripremiato spettacolo di Broadway, incursione di Clint Eastwood nella storia della musica americana. I Jersey Boys del titolo sono quattro ragazzi italo-americani che formano i Four Seasons....

icona IL CINEMA RITROVATO. AL CINEMA/I 400 colpi

La seconda stagione del progetto Il Cinema Ritrovato. Al cinema viene inaugurata con I 400 colpi di François Truffaut.
Primo film di Truffaut, e primo della serie Doinel. Antoine Doinel, come...

icona CINEMA INDIPENDENTE/Incontro con Agostino Ferrente

Martedì 30 settembre dopo la proiezione di Le cose belle, incontro con Agostino Ferrente
Nel 1999 Agostino Ferrente e Giovanni Piperno sono a Napoli per girare Intervista a mia madre, un documentario...

icona LA STORIA DEL CINEMA NELLA SALA "DIGITALE"

Riparte a settembre la collaborazione fra il corso di laurea in Discipline dello spettacolo e della comunicazione e il cineclub Arsenale. In un periodo in cui l'esperienza del film è potentemente soggetta...

icona FIAB/Ladri di biciclette

In occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile (SEM) mercoledì 17 settembre l’Arsenale proietterà Ladri di biciclette in collaborazione con Fiab Pisa. La SEM è un appuntamento fisso...

icona BRIGHT - La Notte dei Ricercatori a Pisa

Da quasi 10 anni, in tutta Europa, il quarto venerdì di settembre è dedicato alla “Notte dei Ricercatori”. Quest’anno si festeggia per la terza volta in Toscana. La nostra “Notte” si chiama BRIGHT 2014,...

icona INTERNET FESTIVAL FORME DI FUTURO

Materia sarà la parola chiave dell’edizione 2014 di Internet Festival, evento diffuso che per quattro giorni (9-12 ottobre) animerà la Rete e la città di Pisa.
Come la rivoluzione industriale ha...



In Evidenza
Cose belle ciclo

Martedì 30 settembre dopo la proiezione di Le cose belle, incontro con Agostino Ferrente
Nel 1999 Agostino Ferrente e Giovanni Piperno sono a Napoli per girare Intervista a mia madre, un documentario per la Rai sugli adolescenti e la loro percezione del futuro. In quell’occasione i due documentaristi raccolgono interviste e molte testimonianze per le strade, entrano nelle case e nei vicoli, filmano le voci di quella miseria ma anche di quella bellezza immensa che da sempre caratterizzano questa città. Fabio, Enzo, dodici anni, e Silvana e Adele, quattordici anni, i loro sogni, le loro paure, le prospettive per il futuro. Le cose belle inizia dove finisce il documentario del 1999. La volontà dei due registi è quella di andare a vedere la vita dei loro personaggi dopo tutto questo...  

Evidenza

settembre ottobre 2014

icona I 400 COLPI
Antoine Doinel è un vivace quattordicenne che vive con i genitori in un piccolo appartamento di Parigi. Incompreso dalla famiglia e dagli insegnanti, incapaci di interpretare i bisogni affettivi e le inquietudini tipiche dell'adolescenza, il ragazzo si fa notare per la sua irrequietezza, lo scarso profitto e per gli scherzi che combina, tanto che finisce, in molte occasioni, per diventare il capro espiatorio di marachelle altrui. Le sue azioni sono un mezzo, non sempre consapevole, per attirare l'attenzione degli adulti e per protestare contro la loro insensibilità e la loro ostilità. Il solo conforto alla sua solitudine è l'amicizia col coetaneo Renè, con cui marina frequentemente la scuola andando al cinema, nei parchi parigini o al Luna Park. Una serie di episodi e di incomprensioni portano...

icona POSSESSION-UNA STORIA ROMANTICA
Due brillanti ricercatori, l'inglese Maud Bailey che studia la vita e l'opera della poetessa vittoriana Christabel LaMotte, e l'americano Roland Michell, studioso del poeta Randolph Henry Ash, proclamato poeta ufficiale della nazione dalla Regina Vittoria, cercano di evitare distrazioni e complicazioni per dedicarsi al loro lavoro. Quando però trovano deliranti lettere d'amore che sembrano scritte da Randolph a Christabel, non possono fare a meno di ripercorrere le strade dell'adulterio dei due appassionati poeti nell'Europa del 19° secolo.

icona DUE POETI: Charles Baudelaire, Thomas Stearns Eliot
Venerdì 3 ottobre ore 18.30 Ingresso libero
Il vino dell′assassino

Monologo di un ubriacone che ha appena ammazzato la moglie, il film è tratto dalla omonima poesia di Baudelaire (nella sezione I vini dei Fiori del male). La poesia ha un carattere talmente narrativo che l′autore stesso pensò di ricavarne un dramma; ma non andò oltre il progetto generale.
Frammenti da La terra desolata
Del poema di Eliot questo film traspone in immagini una gran parte.
L′ordine della narrazione è parzialmente cambiato.
Il prologo presenta aspetti e momenti ambigui di due esistenze:
un′aristocratica dalla mobile vita parla di sé come se fosse di casa ovunque e invece lascia nello spettatore l′impressione che forse non lo è da nessuna parte; una giovane donna cerca di riaccendere...