
In occasione del Giorno della Memoria l’Arsenale aderisce alle iniziative organizzate dal Comune e dalla Provincia di Pisa con la proiezione di
Sopravvivere coi lupi di Véra Belmont - scuola media
proiezioni dal 28 gennaio al 4 febbraio - ore 9.00 e ore 11.00
L'uomo che verrà di Giorgio Diritti - scuola media superiore
proiezioni dal 6 al 16 febbraio - ore 9.00
Sopravvivere coi lupi
La piccola Misha è ebrea; i genitori, con l’arrivo dei nazisti in Belgio, sono stati deportati. Lei si è salvata e non si arrende. Sa solo che i propri cari viaggiano verso est, insieme agli altri prigionieri. Così li segue e, contando su una bussola, attraversa Germania e Polonia, fino all’Ucraina. Come riesce a sopravvivere? Semplice (si fa per dire): facendosi adottare da due lupi, che la scaldano e la sfamano. Dal romanzo omonimo di Misha Defonseca, un film sospeso tra favola e realtà storica.
L'uomo che verrà
1943/1944. Martina ha 8 anni ed è l'unica
figlia di una coppia di poveri contadini. La sua famiglia vive in un
paesino alle pendici di Monte Sole e la bambina ha smesso di parlare
qualche anno prima quando il suo fratellino è morto dopo pochi giorni
di vita. La sua mamma è di nuovo incinta e Martina trascorre le sue
giornate aspettando e sognando il suo 'nuovo' fratellino. Nel frattempo
la vita diventa ogni giorno più difficile: il paesino dove vivono è
stretto tra le brigate partigiane del comandante Lupo e i nazisti che
avanzano e diventa sempre più impossibile non fare i conti con la
realtà della guerra. Nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1944
finalmente nasce il bambino e poche ore dopo le SS iniziano un
rallestramento senza precedenti. E' l'inizio di quella che verrà
ricordata come la strage di Marzabotto in cui persero la vita 780
civili, in maggioranza donne e bambini.