Collegamenti

Rassegna

freccia VAMPIRIA
Il binomio cinema-vampiri ha origini antiche, tanto che i signori delle tenebre hanno trovato nel grande schermo una dimora talmente confortevole da non volerla più abbandonare.

E’ il regista...


Il Film

NOSFERATU IL VAMPIRO (Nosferatu, eine symphonie des graunes)

di Friedrich Wilhelm Murnau

con Max Schreck, Alexander Granach, Gustav von Wangenheim, Greta Schröder; S.: da Dracula di Bram Stoker; Sc.: Henrik Galeen; F.: Fritz Arno Wagner
Prod.: Prana Film; Germania, 1921/1922, 75’

nosferatu

Sinossi:
Brema 1838, l' agente immobiliare Knock invia il giovane Hutter in Transilvania per concludere un affare col conte Orlok. Prima di lasciare la città chiede ad una coppia di amici di prendersi cura di sua moglie Ellen, quindi parte e giunge al castello sui monti Carpazi dopo una serie di strani e misteriosi episodi. Verso mezzanotte Orlok invita il giovane a cena, e quando questi, affettando il pane, si ferisce ad un dito, si mostra particolarmente eccitato. Il mattino seguente, svegliandosi, Hutter nota dei segni sul collo e ne attribnuisce la colpa a delle punture di zanzara. La notte seguente, rimasto affascinato da un medaglione col ritratto di Ellen, il conte firma il contratto per l' acquisto di una casa a Brema. A notte fonda, mentre il giovane è a letto, entra nella sua camera. Per un fenomeno di telepatia, Ellen si sveglia urlando. L' indomani, sceso nella cripta del castello, Hutter scopre il conte disteso in un sarcofago e poco dopo lo vede allontanarsi su di un carro carico di bare. Queste sono dirette a Varna per poi essere imbarcate sul Demeter, una nave volta a salpare per Brema. Il giovane Hutter torna in Germania via terra e durante il viaggio parallelo, si vedono una serie di misteriosi episodi. Sul veliero scoppia la peste e, una volta arrivato a destinazione, a bordo viene trovato solo il cadavere del capitano. Orlok è a Brema e nella città il morbo della peste dilaga. Dalla sua finestra, il conte spia la bella Ellen, la quale, avendo letto nel Libro dei Vampiri che solo il sacrificio di una ragazza dal cuore puro può far terminare il flagello, permette a Nosferatu di entrare nella sua camera. Questi, impegnato a succhiarle il sangue non si avvede che il sole sta sorgendo e muore incenerito.

Martedì 2 Febbraio
accompagnamento musicale dal vivo: Fabrizio Desideri clarinetto e sax, Nino Pellegrini contrabbasso


Critiche
Un mediatore di terreni di Brema manda un suo impiegato, sposato da poco, d Nosferatu, che vive in una località sperduta nei boschi dei Carpazi, per regolare certe questioni d’a fari. Il giorno dopo l’arrivo egli vaga in cerca del suo ospite per stanze e sotterranei e infine copre Nosferatu disteso come un cadavere in un sarcofago, con gli occhi sbarrati nel volto terreo Nosferatu è un vampiro e di giorno i vampiri dormono. Di notte il mostro si avvicina all’impiegat che sonnecchia per succhiargli il sangue. In quel preciso istante Nina, la moglie dell’impiegato, si sveglia a Brema col nome del marito sulle labbra, al che Nosferatu abbandona la vittima. Dopo la fug dell’impiegato il vampiro, che diventa sempre più l’incarnazione della pestilenza, lascia il castell per vagare nel mondo. Ovunque appare, brulicano topi e la gente cade morta. A un certo punto ale su una nave che sia per salpare; i marinai muoiono e la nave continua da sola a solcare le onde. Alla fine Nosferatu fa il suo ingresso in Brema dove incontra Nina: invece di fuggire il v mpiro, la donna vuole col suo sacrificio salvare la città: lo accoglie in camera sua a braccia perte e in quel momento avviene un portentoso miracolo: il sole invade la stanza e il vampiro si dis olve nell’aria. Murnau aveva già all’attivo alcuni film destinati a far rabbrividire il pubblico. Ques ’opera dimostrò l’abilità del regista nell’abolire i limiti fra il reale e l’irreale. Nei suoi film la realtà è ircondata da un alone di sogni e di presentimenti e una persona tangibile può improvvisame te sembrare una sempli Nosferatu ricorreva troppo spesso, però, ai trucchi tecnici, alcuni dei quali, col passare degli anni, sono invecchiati e fanno sorridere (come nel brano in cui la carrozza avanza a velocità accelerata, esattamente come le auto delle “comiche» americane dell’epoca).

Corrado Terzi, www.mymovies.it